La Costa ligure

Una volta passato il confine con la Toscana il paesaggio naturale cambia profondamente. Le lunghe spiagge sabbiose si alzano fino a diventare promontori a picco sul mare, alcuni rocciosi e brulli, altri verdi e coltivati: questa è la Liguria. Un territorio stretto a ridosso del mare, edificato in verticale e da secoli sapientemente coltivato, grazie alla tecnica del terrazzamento; la Liguria offre le sue bellezze naturali, forse un po’ impervie per i meno avventurosi, ma non meno entusiasmanti. I gioielli sul mar Ligure, vale a dire Lerici, Portovenere e le Cinque Terre, sono ben conosciuti al mondo, tanto che dal 1997 Porto Venere, le Cinque Terre e le isole Palmaria, Tino e Tinetto sono stati inseriti tra i patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.

Lerici e il Golfo dei Poeti. Lerici è uno dei borghi più belli d’Italia, sia per il meraviglioso paesaggio marino del Golfo dei Poeti, sia per l’architettura stessa del paese, che mantiene ancora l’aspetto di villaggio di pescatori. Sin dall’inizio della sua storia e per le proprie caratteristiche fisiche, Lerici è stato un luogo di passaggio dove Liguri, Romani, Pisani, Genovesi e ogni altro viandante o pellegrino hanno fatto tappa, contribuendo a trasformare e sviluppare il borgo fino a quello che oggi noi possiamo visitare. Il paese si trova nella parte più orientale del Golfo di La Spezia, più conosciuto come Golfo dei Poeti, epiteto che si è guadagnato proprio perché fu scelto come luogo di residenza da poeti, scrittori e artisti come Percy Bysshe Shelley, la moglie Mary Shelley, Lord ByronPetrarcaMontale e molti altri. Nel golfo di La Spezia ogni anno la prima domenica di Agosto viene organizzato il Palio del Golfo, che consiste in una gara di canottaggio, in cui si fronteggiano le tredici borgate marinare che affacciano sul litorale. Anche Lerici propone numerosi eventi culturali, principalmente legati al cinema e alla letteratura, ma il più suggestivo e tradizionale è la festa di Sant’Erasmo, patrono dei naviganti, in cui la prima domenica di Luglio si può assistere alla grande processione notturna della statua lignea attraverso le strade del borgo e poi in barca fino a Tellaro e San Terenzo, mentre la baia è illuminata da migliaia di lumini.

Portovenere, paradiso divino concesso all’Umanità. Battezzato Portovenere poiché secondo la tradizione dalla spuma marina che s’infrange sul promontorio nacque la Dea dell’Amore, anche questo borgo è stato un luogo di passaggio importante fin dai tempi dei Romani. Con l’avvento delle repubbliche marinare Porto Venere ha assunto sempre maggiore importanza, soprattutto difensiva, ciò si più riscontrare dalla presenze delle sgargianti case-torri a ridosso del mare. Il borgo si trova nella parte più occidentale del Golfo dei Poeti, sul litorale opposto a Lerici, e di fronte ad esso ci sono le isole PalmariaTino e Tinetto. Rinomata per il mare limpido e l’innegabile bellezza architettonica, Portovenere è la destinazione preferita ogni anno da molti viaggiatori, che scelgono di passare il loro tempo tra un giro in barca, un’immersione e un’escursione nei sentieri a monte del borgo.

Le Cinque Terre della Liguria. Passato Portovenere, proseguendo lungo la costa ligure verso nord-ovest, si arriva alle Cinque Terre, vale a dire i cinque borghi a pochi km dal mare conosciuti in tutto il mondo per la loro bellezza. Partendo da Portovenere li si incontra in quest’ordine: RiomaggioreManarola, CornigliaVernazza e Monterosso al Mare. Simili e diversi con le abitazioni alte tipicamente liguri in colori pastello, ricchi di storia e cultura, famosi ma ancora difficili da raggiungere proprio per la loro posizione incastonata tra il mare e le impervie colline liguri. Raggiungibili in treno o in barca e connesse tra loro tramite due sentieri sulle colline, le Cinque Terre sono uno spettacolo che non si può glissare.